Cancun, la Miami messicana

La nostra prima tappa ci ha portato a Cancun, passando da Madrid, Miami e con un ritardo di 7 ore e tanto sonno, siamo arrivate nella cosiddetta Miami Messicana.

Cancun è una città giovane: fino agli anni 70 era un villaggio di pescatori, adesso invece arrivano fino a 12 milioni di visitatori l’anno grazie ad una serie di investimenti e costruzione di hotel che ha portato Cancun ad essere definita la Miami Messicana. Ma non solo, la presenza di turisti non è solo americana ma ha anche una grande fetta europea. Per questo maggio è ancora nella “fascia” della basta stagione.

Cancun è una città in grande espansione e continua costruzione, si può passare da una zona nuova, alla zona dei Resort, alla zona invece abbandonata con case diroccate.. un insieme di tutto. Mentre fuori, la steppa, il deserto: zone non coltivabili perché son di terra rocciosa e sabbiosa: tutto a Cancun arriva da fuori!

A differenza di tutti i nostri paesi e città, Cancun non ha un centro storico come lo conosciamo noi, ma ha un mare che ha tutte le sfumature del blu e del ciano: l’oceano! Su cui si affaccia una striscia di terra lunga e stretta detta Zona Hotelera con resort e alberghi. Più si scende più i resort son di lusso: sapevate che esiste l’Hard Rock Hotel?

Questa striscia di terra è piena di giardini, piscine, negozi di lusso stra lusso ma non ci sono insediamenti Maya rilevanti se non un piccolo sito archeologico.

E mente da una parte ci sono i barettini con cerveza, calamite e maschere, dall’altra è presente una baia interna in cui ci sono i coccodrilli! Ma quelli veri, non quelli gonfiabili da spiaggia. Il nostro albergatore (Andrea, del Veneto, super gentile, B&B Pecarì) ci ha raccontato che qualche settimana fa un inserviente si è ritrovato un coccodrillo nella piscina mentre la stava pulendo.

Per il cibo, bè, ho dovuto iniziare subito con il caffè americano che è meno buono di quello messicano (ma ve lo racconto nel prossimo post). Non ci siamo fatte mancare i tacos con carne di maiale di un rosso acceso e limone ovunque. Oppure ripieni di tutto: gamberetti, formaggio, avocado, peperoncino piccante.. Un insieme di sapori che esplodono in bocca a cui noi non siamo abituati. Ma quello era solo l’inizio..

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